Cantautore dalla formula folk classica (chitarra acustica e voce), Paolo Saporiti compone intrecci raffinati e dalle geometrie mai banali, disegnando atmosfere intime e piene di fascino.
Forte di uno stile prezioso ed elegante e di una voce profonda ed enfatica, traduce le proprie inquietudini e melanconie in composizioni all'apparenza scarne ed essenziali ma che, dietro ogni nota e ogni silenzio, nascondono infiniti scorci e sfumature.
Dopo alcune esperienze nel teatro inizia a girare con la sua chitarra per i locali off del nord Italia; intanto continua a scrivere, con ritmo quasi ossessivo, le sue canzoni.
Nel 2006, 12 di queste vanno a formare lo splendido The Restless Fall (canebagnato records), album asciutto ed intenso, che riscuote ampi consensi di critica:
"Non me ne vorrà Damien Rice ma stavolta c’è qualcuno che soffre e ama un po’ più forte di lui." (indie for bunnies)
"The Restless Fall è un incanto.Tutte le tracce sono di una bellezza inaudita e folgorante" (beautiful freaks)
"Disco dell'anno" (radio lupo solitario)
"Un bel disco di folk sensibile...come raramente se ne incontrano." (il mucchio selvaggio)
"Un disco di una semplicità disarmante. E di una bellezza pari." (rocklab)
"...il più bel tranche de vie che possiate chiedere in questo momento..." (rockerilla)
Dal 2004 è voce e chitarra dei Don Quibol, realtà cantautoriale anglofona milanese sotterranea, a cui si aggiungono Christian Alati alla chitarra elettrica e Lucio Sagone alla batteria.
Con il gruppo ha appena pubblicato, sempre per canebagnato records, un folgorante album d'esordio.