NUOVE DATE, VIDEO E RECENSIONI PER GABRIEL STERNBERG
Alcune novita' per Gabriel Sternberg nel prossimo futuro:
1 - NUOVO VIDEO - CLOSE TO ME
E' stato realizzato un video per la canzone Close To Me, brano tratto dall'ultimo album Endless Night (Canebagnato Records, 2007). Il video contiene immagini tratte dall'archivio personale dei filmati registrati in formato Super8 da Emil Bolz senior - EBE Film. Il soggetto delle immagini e' Daniela Bolz, bambina.
2- NUOVI CONCERTI
Sono in previsione due nuove date: - giovedì 22 maggio 2008, presso il Circolo Arci CICCO SIMONETTA (Via Cicco Simonetta, 16 - Milano zona Navigli - Ingresso libero con tessera Arci - ore 21:00).
- Domenica 1 giugno 2008, all'interno del festival/manifestazione MERINGHE ROSE -Dolci Incontri diabetici - Cartoceto (Pesaro). Meringhe rosa - dolci incontri diabetici nasce da un'idea di Elena Rapa. La manifestazione del 1 giugno a Cartoceto vuole in sostanza portare nuove realta' artistiche in un territorio come quello dell'entroterra marchigiano lontane e decontestualizzanti rispetto la linearita' della vita di paese. Una prova a meteorite che pone come prima finalita' l’esplosione tra la gente di qualcosa di insolito.
3- NUOVA RECENSIONE
Inoltra arriva inaspettatemente, a un anno di distanza dall'uscita, una nuova, bellissima recensione di Endless Night:
Quando la notte diviene un cinema a "cielo aperto" .
Musica per ascoltarsi quella di Gabriel, ascoltare per sentire e ricordare i momenti piu' intimi e delicati che ci appartengono. Un disco, Endless Night, che scorre in un notturno elogio a quegli istanti di vita che sono preziosi proprio perche' non sono urlati, ma che si rannicchiano nelle nostre stanze piu' silenti, lontane dalle nevrosi urbane.
Infatti, il booklet gia' a prima vista vuole comunicarci questo. E' fatto di semplici disegni che con poche linee ritraggono una citta' notturna che se ne sta tranquilla e pronta ad accoglierci, fra stelle e lunghi palazzi che guardano il cielo; e' una musica che ci ricorda che il silenzio e' prezioso. E dove finisce la citta', iniziano altri luoghi della memoria che si aprono a noi senza forzare la serratura: boschi, ruscelli, venti tiepidi e sentieri che si lasciano camminare da chi abbiamo amato o continuiamo ad amare.
Ma cio' che rende Sternberg riconoscibile sono i vuoti, i momenti di stasi che troviamo dentro le canzoni stesse. Come a prendere respiro, fra acustiche chitarre che sanno di natura incontaminata e che creano momenti di distensione importanti per accedere a mondi inaspettati. Gabriel canta in inglese, ed inizia cosi' a farci volare per osservare, dall''alto, le nostre citta' che dormono. Soon porta con se arpeggi di chitarra; sentiamo le dita percorrerle, mentre ritornano i momenti di quiete che spontaneamente inducono il nostro immaginario ad accedere a quelle istantanee perdute. Onirica, sa di una nostra coscienza che ci parla. La voce, sempre sussurrata e mai invadente, viaggia a destra e a sinistra mentre la dinamica nel suonare la chitarra vuole essere un modo per far parlare lo strumento quando le parole cantate vengono taciute.
Mentre in Far as a Star ritroviamo Gabriel con il naso all'insu' a parlare ad una lei che se ne sta su nel cielo, impreziosita da un'aura che il distacco da questa vecchia terra le concede.
Il cielo, e' di tutti, e noi potremmo essere ovunque, in questo non luogo fatto di stelle e di persone che proiettiamo in questo grande schermo notturno che diviene un delicato cinema a cielo aperto. E la cura per i suoni ambientali, ripresi per rendere ancora piu' naturale il lavoro di Sternberg, aiutano a creare in noi queste suggestioni.
In Please don't leave me, troviamo il mormorio dei passanti avvolto da un organo. Voci che potrebbero essere di chiunque: amici, fratelli, amanti.
Endless Night porta con se per piu' di un minuto il ticchettio di un orologio ci prepara alle inconfondibili chitarre di Gabriel; il tempo qui non e' vissuto come un assillo, ma vuole ricondurci a quel tempo nostro, soggettivo, diverso da quello della scienza simile ad una collana di perle dove tutti gli istanti sono uguali. Ma e' tempo della coscienza, degli amori che pensiamo passati ma che ritornano a parlarci, ora, adesso.
Tutto questo, ascoltando Gabriel Sternberg, in una notte qualunque e su qualsiasi posto della terra, possiamo sentirlo e rivederlo su uno schermo che appartiene a tutti: il nostro cielo, notturno e placido, sempre pronto ad accoglierci.
5 5 2008
MAUVE + PICASTRO STASERA ALLA CASA 139
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lunedi' 5 maggio - 22.00
Picastro (Canada)
...Il post-rock che si tinge di folk e si agghinda di splendori pop. La bellezza dei Low e dei Mogwai che convive in dolenti flussi emotivi.